Ritmo liturgico

Mattutino: ore 5,30
Lectio: ore 6,20
Lodi: ore 7,15
Eucarestia feriale: ore 8,00
Eucarestia festiva: ore 8,30
Sesta: ore 12,15
Nona: ore 15,00
Lectio: ore 17,00
Vespri: ore 18,00
Compieta: ore 20,30

La partecipazione alla preghiera è aperta a tutti.

Monastero San Luca

Tempo di Avvento - Natale

Il tempo di Avvento e di Natale apre l’anno liturgico in atteggiamento di attesa vigilante ed operosa della venuta della venuta del Signore nella gloria (parusia) e per questo ne celebra in maniera enfatica la prima venuta nella carne. Le quattro domeniche di Avvento sono caratterizzate in modo differente dalle letture: 1. Attesa vigilante del compimento di tutte le cose. Il vangelo è tratto dal discorso apocalittico; la prima lettura ricorda l’attesa degli antichi e la seconda ammonisce sulla vicinanza del “giorno del Signore”. 2. Il Battista e il suo richiamo alla conversione: occorre preparare le vie del Signore. 3. Gioia per la presenza di Cristo e per i segni della sua salvezza, già intravisti nella predicazione del Battista 4. Il mistero dell’incarnazione del Verbo in una donna. C’è quindi un crescendo nel percorso che la liturgia della Chiesa ci fa fare: l’attesa passa dal compimento di tutte le cose alla venuta del Cristo, sempre più vicina. Arriveremo così alla celebrazione della venuta del Signore nella carne (Natale) e questa certezza rinnoverà l'attesa dell'ultima venuta gloriosa nella quale le promesse messianiche avranno totale e definitiva pienezza. Bisogna quindi tener presente che il compimento (liturgico e sacramentale) dell’attesa dell’Avvento non si conclude con il Natale, ma orienta verso la Pasqua: è lì (e nei 50 giorni successivi) che si conclude il ciclo iniziato con la I domenica di Avvento.